Se dovete fare una cosa, qualsiasi cosa, c'è un modo corretto e tanti modi sbagliati.
Non esistono più modi corretti: il modo corretto è uno solo.
Anche se vi possono essere varie sfumature di errore, ad esempio un modo può essere più sbagliato di un altro, il modo corretto è e rimane sempre e solo uno.
Ad esempio, se dovete andare a fare il pieno all'automobile con il self service, dovete aprire il tappo del serbatoio, infilarvi dentro la pistola ed erogare il carburante. Questo è il modo corretto.
Aprire il finestrino, infilarvi dentro la pistola ed erogare il carburante sul cruscotto e sui sedili è il modo sbagliato.
Aprire il tappo del serbatoio, infilarvi dentro la pistola, erogare 30 euro di benzina senza piombo avendo un'auto diesel è comunque un modo sbagliato; indubbiamente meno grave dell'erogare 30 euro di benzina nell'abitacolo, ma non per questo corretto.
Ed è così in tutte le cose, è lampante.
C'è un modo corretto
e c'è un modo sbagliato.
Bianco e nero, non ci sono scale di grigi.
Prendete, ad esempio, il rotolo di carta igienica.
Ci sono due scuole di pensiero:
Scuola di pensiero A), secondo la quale il rotolo di carta igienica va montato nel portarotolo con il lembo di carta penzolante dal lato opposto al muro.
e Scuola di pensiero B), secondo la quale il rotolo di carta igienica va montato nel portarotolo con il lembo di carta penzolante dal lato del muro.
Non vi tengo sulle spine, vi dico subito che il modo A è il modo corretto, mentre il modo B è il modo sbagliato.
Senza se e senza ma.
Non voglio che mi crediate obbligatoriamente sulla parola, poiché non ho la supponenza di avere sempre ragione (anche se è un dato di fatto che io abbia sempre ragione): vi spiegherò quindi perché montare la carta igienica in un modo (come la monto io) è corretto e montarla nell'altro è sbagliato.
Partiamo dal presupposto che, di carta igienica, se ne usa qualche strappo per volta.
Se usate il rotolo intero, come fosse un tampone, beh, avete qualche serio problema e questo non è il luogo più adatto per risolverlo. Specialmente gratis.
Comunque.
Srotolare e strappare la carta igienica dal suo supporto sembra una cosa banale, in entrambi i casi: si deve afferrare il lembo sporgente, tirarlo verso il basso per srotolare la carta e quindi verso l'alto per strapparla.
Quelle che non tenete in considerazione, invece, sono le semplici leggi fisiche della meccanica classica.
Compiete il vostro gesto sbattendovene le palle della forza centrifuga, di quella centripeta, della Legge di Coriolis.
E accade quanto segue.
Montando correttamente il rotolo, la carta scorrerà e, tirando verso l'alto, si strapperà contro il supporto.
Montandolo invece nel modo B, quello sbagliato, quello che vi ostinate a fare, mannaggia a voi, la carta scorrerà e, per l'insieme delle forze e delle leggi che vi ho innanzi citato, continuerà a srotolarsi e ancora e ancora (vedi figura seguente), fino a quando il rotolo non sarà completamente finito: dieci piani di morbidezza srotolati sulle piastrelle del vostro cesso.
Ricapitolando:
c'è un modo corretto per montare il rotolo: il mio
e c'è un modo sbagliato: quello di MarshMellow.
La prossima volta spiegherò perché i tubetti di dentifricio si spremono dal fondo e non in mezzo.
P.S. per quelli che appoggiano il rotolo di carta igienica anziché montarlo nell'apposito supporto: il vostro metodo prevede l'utilizzo congiunto di due mani, il che, oltre ad essere uno spreco di energia e di polpastrelli, mi costringerebbe a manovre di contorsionismo con le ginocchia per non far scivolare il Rat Man che stavo leggendo dentro la tazza del cesso.
venerdì 12 novembre 2010
giovedì 11 novembre 2010
Scazzi amari
Non so chi sia stato e, onestamente, questo accanimento mediatico mi ha stancato.
Non so se l'abbia uccisa Zio Michè (che, a parte l'orrore per quello che ha - o avrebbe - fatto, dall'omicidio alla necrofilia, un po' di compassione la ispira, non fosse altro per le donne che si trovava in casa) o se l'abbia uccisa la cugina.
Ma il solo pensiero che mi si possa spogliare davanti come è capitato al povero Ivano Russo, mi sembra un motivo di condanna sufficiente per Sabrina Misseri.
Non so se l'abbia uccisa Zio Michè (che, a parte l'orrore per quello che ha - o avrebbe - fatto, dall'omicidio alla necrofilia, un po' di compassione la ispira, non fosse altro per le donne che si trovava in casa) o se l'abbia uccisa la cugina.
Ma il solo pensiero che mi si possa spogliare davanti come è capitato al povero Ivano Russo, mi sembra un motivo di condanna sufficiente per Sabrina Misseri.
venerdì 29 ottobre 2010
Esperimento - pt. 1
Poiché sono una persona oroscopo segni zodiacali curiosa, a volte mi capita di fare degli esperimenti. L'esperimento sesso orale in webcam di oggi prende spunto 1) dalla Avetrana spasmodica ricerca della massima visibilità da parte di molti blogger e 2) dalla prevedibilità e morbosità di molti utilizzatori Berlusconi merda di internet.
È evidente che un blog si scrive per essere letti da quella porca della mia ex si fa scopare qualcuno, altrimenti si continuerebbe a scrivere il diario segreto di quando si era adolescenti, che poi lo ritrovi a trent'anni e ti vergogni di aver anche solo scritto o pensato quelle cose, ma in certi casi la ricerca del bunga bunga consenso, della visibilità diventa lo scopo principale del blogger.
Questo porta a determinati comportamenti come farla impazzire a letto che devono nascondere Sarah Scazzi un qualche tipo di patologia zio Michele Misseri, ma non essendo io uno psicologo, non ho la più pallida idea di quale potrebbe essere.
Il blogger in cerca di visibilità, quindi, inizia la sua attività quella troia di mia moglie si fa scopare dall'idraulico vero amatoriale selezionando un certo numero di trans blog conosciuti e inizia a frequentarli; scrive post che trattano lo stesso argomento del youporn post aperto dal blogger di successo; riempie di Inter merda commenti simpatici e/o arguti i blog più frequentati.
Ma, a volte, il blogger in cerca di figa visibilità è ancora più infido.
Tratta solo di argomenti che vanno di moda, che sono sulla bocca di marco travaglio tutti.
Ricerca con attenzione le escort parole ikea chiave ipad che possono fungere da specchietto per le allodole per ignari e sprovveduti navigatori della offerta iphone 4 rete.
Un modo subdolo per aumentare gli accessi sul proprio blog gabriele paolini fa un pompino ad un uomo che io non condivido.
È evidente che un blog si scrive per essere letti da quella porca della mia ex si fa scopare qualcuno, altrimenti si continuerebbe a scrivere il diario segreto di quando si era adolescenti, che poi lo ritrovi a trent'anni e ti vergogni di aver anche solo scritto o pensato quelle cose, ma in certi casi la ricerca del bunga bunga consenso, della visibilità diventa lo scopo principale del blogger.
Questo porta a determinati comportamenti come farla impazzire a letto che devono nascondere Sarah Scazzi un qualche tipo di patologia zio Michele Misseri, ma non essendo io uno psicologo, non ho la più pallida idea di quale potrebbe essere.
Il blogger in cerca di visibilità, quindi, inizia la sua attività quella troia di mia moglie si fa scopare dall'idraulico vero amatoriale selezionando un certo numero di trans blog conosciuti e inizia a frequentarli; scrive post che trattano lo stesso argomento del youporn post aperto dal blogger di successo; riempie di Inter merda commenti simpatici e/o arguti i blog più frequentati.
Ma, a volte, il blogger in cerca di figa visibilità è ancora più infido.
Tratta solo di argomenti che vanno di moda, che sono sulla bocca di marco travaglio tutti.
Ricerca con attenzione le escort parole ikea chiave ipad che possono fungere da specchietto per le allodole per ignari e sprovveduti navigatori della offerta iphone 4 rete.
Un modo subdolo per aumentare gli accessi sul proprio blog gabriele paolini fa un pompino ad un uomo che io non condivido.
giovedì 28 ottobre 2010
Anche tu compi gli anni, ciccina...
Da parecchi anni sono attivo su diversi forum e perdo tempo pure su Facebook.
Sia i forum che Facebook hanno una comodità enorme: permettono di non scordarsi più i compleanni.
Per uno come me, che si ricorda solo il suo compleanno, quello dei parenti prossimi (e per parenti prossimi intendo solo quelli di primo grado: genitori, sorella, figli, niente nonni, nipoti, cugini, zii) e quello della morosa, è un gran bell'aiuto.
Un paio di giorni fa succede qualcosa.
Un amico che frequenta uno dei forum mi chiede:
Ammazzamucche: Nessuno apre un post per fare gli auguri a Valentina e ricordarle che si sta avvicinando pericolosamente ai 30 anni?
(come sapete, sui forum si usano nickname - nomi fasulli per celare l'identità dell'utente. Ora, se mettessi il nickname, renderei chiaramente riconoscibile l'utente ad altri utenti dello stesso forum e questo violerebbe la sua privacy virtuale. Quindi, per tutelarla, ho usato il suo nome di battesimo: Valentina. Così impari, ecco)
Controllo sul forum.
Io: Non risulta che Valentina compia gli anni, oggi.
Ammazzamucche: Eh lo so, ha cancellato il suo compleanno dal forum già da qualche tempo.
Non ci volevo credere.
Allora ho ricontrollato: il suo compleanno non risulta più.
Ulteriore verifica: il suo compleanno non risulta nemmeno su Facebook.
Non solo, sono andato oltre: molte altre ragazze che conosco sembra non compiano gli anni!
Eh no, ciccina, non funziona così.
Gli anni passano e si continuano a compiere: non è celando la data agli occhi del mondo che rimarrai giovane per sempre.
Impara a convivere con la tua età e festeggia con gioia il tuo compleanno.
Fai come me: io sono ben felice di festeggiare, ogni 30 maggio, il mio trentesimo compleanno!
Sia i forum che Facebook hanno una comodità enorme: permettono di non scordarsi più i compleanni.
Per uno come me, che si ricorda solo il suo compleanno, quello dei parenti prossimi (e per parenti prossimi intendo solo quelli di primo grado: genitori, sorella, figli, niente nonni, nipoti, cugini, zii) e quello della morosa, è un gran bell'aiuto.
Un paio di giorni fa succede qualcosa.
Un amico che frequenta uno dei forum mi chiede:
Ammazzamucche: Nessuno apre un post per fare gli auguri a Valentina e ricordarle che si sta avvicinando pericolosamente ai 30 anni?
(come sapete, sui forum si usano nickname - nomi fasulli per celare l'identità dell'utente. Ora, se mettessi il nickname, renderei chiaramente riconoscibile l'utente ad altri utenti dello stesso forum e questo violerebbe la sua privacy virtuale. Quindi, per tutelarla, ho usato il suo nome di battesimo: Valentina. Così impari, ecco)
Controllo sul forum.
Io: Non risulta che Valentina compia gli anni, oggi.
Ammazzamucche: Eh lo so, ha cancellato il suo compleanno dal forum già da qualche tempo.
Non ci volevo credere.
Allora ho ricontrollato: il suo compleanno non risulta più.
Ulteriore verifica: il suo compleanno non risulta nemmeno su Facebook.
Non solo, sono andato oltre: molte altre ragazze che conosco sembra non compiano gli anni!
Eh no, ciccina, non funziona così.
Gli anni passano e si continuano a compiere: non è celando la data agli occhi del mondo che rimarrai giovane per sempre.
Impara a convivere con la tua età e festeggia con gioia il tuo compleanno.
Fai come me: io sono ben felice di festeggiare, ogni 30 maggio, il mio trentesimo compleanno!
mercoledì 20 ottobre 2010
bye bye bicycle
A te, che mi hai rubato la bicicletta, auguro
che ti si stacchi il sellino mentre stai salendo al volo e le emorroidi ti fuoriescano dalle orecchie;
che, mentre stai pedalando ai duecentoall'ora, ritto sui pedali, questi ti si smontino di colpo e che la violenta botta sulla canna ti spedisca i testicoli al posto della ghiandola parotide;
che, mentre stai scendendo a tutta velocità per il cavalcavia di Viale Mazzoni, si rompano improvvisamente i freni quando stai per immetterti nella rotatoria di Piazza Natale Bruni e io ti saluterò con la manina dal finestrino dell'autobus contro il quale starai per schiantarti;
che un fulmine si senta irrimediabilmente attratto dal manubio della bicicletta mentre stai pedalando in una giornata uggiosa;
soprattutto di incrociarmi in una buia strada di campagna mentre sono in automobile.
Divertiti con la mia bicicletta, faccia di merda.
che ti si stacchi il sellino mentre stai salendo al volo e le emorroidi ti fuoriescano dalle orecchie;
che, mentre stai pedalando ai duecentoall'ora, ritto sui pedali, questi ti si smontino di colpo e che la violenta botta sulla canna ti spedisca i testicoli al posto della ghiandola parotide;
che, mentre stai scendendo a tutta velocità per il cavalcavia di Viale Mazzoni, si rompano improvvisamente i freni quando stai per immetterti nella rotatoria di Piazza Natale Bruni e io ti saluterò con la manina dal finestrino dell'autobus contro il quale starai per schiantarti;
che un fulmine si senta irrimediabilmente attratto dal manubio della bicicletta mentre stai pedalando in una giornata uggiosa;
soprattutto di incrociarmi in una buia strada di campagna mentre sono in automobile.
Divertiti con la mia bicicletta, faccia di merda.
mercoledì 29 settembre 2010
Le peggio notizie, pt. 2
Ammetto che avevo preso particolarmente male la notizia.
L'avevo presa particolarmente male, ecco.
E poi mi sono detto che, comunque, la verginità (perché è quello che alla fin fine spaventa i padri) a mia figlia nessuno avrebbe potuto portarla via. Se non altro perché è nata agli inizi di settembre.
Comunque, dicevo, mi aveva preso particolarmente male, perché la Nana è sempre la Nana, la figlia femmina ispira protezione paterna e blablabla.
Poi, qualche giorno fa:
Ed è a questo punto che è successa una cosa strana: non sono riuscito ad essere felice.
Ho ripensato alle mie delusioni amorose e a quanto vorrei che la Nana non soffrisse per questioni di cuore.
Ho letto il suo strazio su internet, ho letto il suo "vaffanculo brutto stronzo io ti amavo e tu mi hai preso per il culo spero che muori" e sono riuscito solo a dirle: "Tata, si dice spero che tu muoia, i congiuntivi, cazzo!".
Ho letto la sua tristezza, la sua disperazione e sono stato male per lei.
Il mio egoismo di padre, la mia paura di perderla, il timore di vederla crescere è passato in secondo piano rispetto al desiderio di vederla felice.
Insomma, avrei voluto rivedere comparire quell'orribile scritta:
e saperla nuovamente felice, vederla persa nei suoi sogni amorosi e
e...
ma chi cazzo voglio prendere per il culo???
Cameriere! Un'altra bottiglia di champagne! DAICAZZO!!!
L'avevo presa particolarmente male, ecco.
E poi mi sono detto che, comunque, la verginità (perché è quello che alla fin fine spaventa i padri) a mia figlia nessuno avrebbe potuto portarla via. Se non altro perché è nata agli inizi di settembre.
Comunque, dicevo, mi aveva preso particolarmente male, perché la Nana è sempre la Nana, la figlia femmina ispira protezione paterna e blablabla.
Poi, qualche giorno fa:
Ed è a questo punto che è successa una cosa strana: non sono riuscito ad essere felice.
Ho ripensato alle mie delusioni amorose e a quanto vorrei che la Nana non soffrisse per questioni di cuore.
Ho letto il suo strazio su internet, ho letto il suo "vaffanculo brutto stronzo io ti amavo e tu mi hai preso per il culo spero che muori" e sono riuscito solo a dirle: "Tata, si dice spero che tu muoia, i congiuntivi, cazzo!".
Ho letto la sua tristezza, la sua disperazione e sono stato male per lei.
Il mio egoismo di padre, la mia paura di perderla, il timore di vederla crescere è passato in secondo piano rispetto al desiderio di vederla felice.
Insomma, avrei voluto rivedere comparire quell'orribile scritta:
e saperla nuovamente felice, vederla persa nei suoi sogni amorosi e
e...
ma chi cazzo voglio prendere per il culo???
Cameriere! Un'altra bottiglia di champagne! DAICAZZO!!!
venerdì 24 settembre 2010
Ricorda questo nome
Teresa, come la Beata Madre di Calcutta o come la vispa della filastrocca.
Lewis, come il figlio del vento Carl, o il comico Jerry, o il killer del rock n' roll Jerry Lee.
Ricorda questo nome.
Teresa Lewis.
Ricordate questo nome, sindaco di Modena e voi del Consiglio comunale.
Ricordate questo nome, giornalisti della Rai e di Mediaset, di Repubblica e del Corriere della Sera, di Sky e di La7 tutti i giornali italiani.
Ricordate questo nome, voi premi Nobel Shirin Ebadi, Jody Williams, Wole Soyinka.
Ricordate questo nome, Juliette Binoche e Mia Farrow e Bob Geldof.
Ricorda questo nome, Presidente Napolitano.
Ricordate questo nome, Frattini, Carfagna, Berlusconi.
Teresa Lewis.
Ricordate questo nome, voi che vi siete battuti e vi siete mobilitati e avete manifestato e avete protestato con Ahmadinejad affinché Sakineh non venisse uccisa.
Ricordate questo nome, voi.
Voi, che avete lasciato che Teresa Lewis venisse uccisa con iniezione letale.
Voi, che avete lasciato che Teresa Lewis venisse uccisa con iniezione letale per non irritare il vostro amico Obama.
Voi, che avete lasciato che Teresa Lewis, una persona con ritardo mentale, venisse uccisa con iniezione letale.
Voi, voi tutti, ma specialmente tu.
Tu.
Ricorda questo nome: Teresa Lewis.
Attenzione: se non avete visto "Dead man walking" e "Dancer in the dark", non premete play.
Guardate i film.
Lewis, come il figlio del vento Carl, o il comico Jerry, o il killer del rock n' roll Jerry Lee.
Ricorda questo nome.
Teresa Lewis.
Ricordate questo nome, sindaco di Modena e voi del Consiglio comunale.
Ricordate questo nome, giornalisti della Rai e di Mediaset, di Repubblica e del Corriere della Sera, di Sky e di La7 tutti i giornali italiani.
Ricordate questo nome, voi premi Nobel Shirin Ebadi, Jody Williams, Wole Soyinka.
Ricordate questo nome, Juliette Binoche e Mia Farrow e Bob Geldof.
Ricorda questo nome, Presidente Napolitano.
Ricordate questo nome, Frattini, Carfagna, Berlusconi.
Teresa Lewis.
Ricordate questo nome, voi che vi siete battuti e vi siete mobilitati e avete manifestato e avete protestato con Ahmadinejad affinché Sakineh non venisse uccisa.
Ricordate questo nome, voi.
Voi, che avete lasciato che Teresa Lewis venisse uccisa con iniezione letale.
Voi, che avete lasciato che Teresa Lewis venisse uccisa con iniezione letale per non irritare il vostro amico Obama.
Voi, che avete lasciato che Teresa Lewis, una persona con ritardo mentale, venisse uccisa con iniezione letale.
Voi, voi tutti, ma specialmente tu.
Tu.
Ricorda questo nome: Teresa Lewis.
Attenzione: se non avete visto "Dead man walking" e "Dancer in the dark", non premete play.
Guardate i film.
Iscriviti a:
Post (Atom)







